Una lingua, non un'arte#

Un disegno artistico esprime un'idea. Un disegno tecnico trasmette con esattezza forma, dimensioni e posizione di un oggetto: guarda un perno quotato, ogni misura è scritta, e due officine in due paesi diversi produrranno lo stesso identico pezzo. Quando questa lingua manca succedono le cose di sempre: il tubo che «passa lì» e attraversa una trave, l'armadio che sbatte contro la finestra che nessuno aveva disegnato, il muro «spesso trenta» senza dire trenta cosa.
Da dove vengono le regole#

Una sigla come UNI EN ISO 5457 si legge così: ISO, norma internazionale; EN, adottata in Europa; UNI, pubblicata in Italia. Le norme del corso sono quattro: ISO 5457 (i fogli), ISO 7200 (il cartiglio), ISO 5455 (le scale), ISO 128 (le linee).
Il foglio#




Le misure in millimetri: A0 841 × 1189, A1 594 × 841, A2 420 × 594, A3 297 × 420, A4 210 × 297. Il formato lo decide la scala, e la scala la decide che cosa devi far vedere: la pianta di un appartamento in 1:50 sta in un A3, quella di un piano di condominio vuole un A1.
Dentro il foglio:
- la squadratura, con 20 mm di margine a sinistra per i buchi del raccoglitore e 10 mm sugli altri lati;
- il cartiglio in basso a destra, largo sempre 180 mm, con chi ha disegnato e chi ha controllato, il titolo, il numero, la data, la scala, la revisione, il foglio «3 di 12» e il metodo di proiezione;
- i segni di servizio nel margine: marcature di centratura, riferimenti a griglia ogni 50 mm («guarda in C4»), segni di taglio;
- la piegatura a fisarmonica fino all'A4, con il cartiglio che resta davanti.
Un cartiglio senza data, senza revisione o senza scala ha conseguenze vere in cantiere. Un disegno senza cartiglio non è un documento: è un foglio.
La scala#



Le scale non si inventano: la norma fissa una serie (1:2, 1:5, 1:10, 1:20, 1:50, 1:100, 1:200, 1:500, 1:1000, e 2:1, 5:1, 10:1) perché lo scalimetro ha esattamente quelle. Ogni fase di progetto ha le sue: 1:5000 per il piano regolatore, 1:100 per il permesso di costruire, 1:50 per l'esecutivo, 1:20 e 1:5 per i dettagli.
I conti: un terreno di 35 metri su 35 centimetri di carta è 0,35 diviso 35, cioè 1:100. Un muro di sei metri in 1:50 è 6000 diviso 50: 120 mm sul foglio. Una vite di 8 mm in 5:1 è 8 per 5: 40 mm. Se il primo numero è uno dividi, se il secondo è uno moltiplichi.
Due regole che valgono più delle altre: sul disegno si scrivono sempre le misure reali (il muro porta scritto 600, mai 120), e quando il disegno può essere ridotto o guardato su uno schermo si aggiunge una scala grafica, la barra che si rimpicciolisce insieme al disegno e resta vera.
L'esercizio#

Guarda il video#
Una lezione intera di circa mezz'ora, con i disegni che si costruiscono sotto la voce, tre quiz in cui fermarsi a rispondere, esempi dal cantiere e dall'officina, e l'esercizio guidato passo per passo. Nel prossimo episodio: le linee.
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