Anteprima dello sviluppatore, in arrivo. In BIMit 2.1.1 questo strumento (pacchetto CAD → BIM) è solo nella versione dello sviluppatore: nella beta pubblica non compare nella scheda, nel riquadro e in «Tutti gli strumenti», e la tua IA non lo vede. Con la versione dello sviluppatore Paulo offre modellazione e consulenza.
Cosa fa
Legge la pianta di un disegno (DWG, DXF o PDF vettoriale) con regole fisse e ne fa una pianta di BIMit, un file salvato su questo PC che descrive ciò che Revit costruirà, in millimetri del modello:
- muri: coppie di linee dei layer dei muri con la campitura in mezzo, con spessore e giunti;
- pilastri;
- porte, riconosciute dagli archi (cerniera, verso, una o due ante), e finestre, dal telaio della larghezza dell'abaco vicino all'etichetta, ciascuna con il codice dell'etichetta;
- divisorie dei bagni e pannelli;
- locali, con nome, area scritta, finiture e quota del pavimento;
- linee di separazione, per i varchi e per i poligoni delle aree del disegno.
Ciò che le regole non sanno decidere non viene indovinato: finisce tra gli irrisolti, con la sua posizione.
Subito dopo verifica ogni locale: lo spazio chiuso dai muri contro l'area scritta nel disegno (ok entro lo 0,5%), dove manca un muro («fughe») e dove lo spazio differisce dal poligono disegnato dall'architetto («differenze»).
Le decisioni dell'analisi stanno in «opzioni» e restano scritte nella pianta: ruoli dei layer, zona, spessori, abaco dei serramenti, finiture, origine.
Come funziona
- Di solito la tua IA ha già usato Leggi il disegno e sa quali layer sono muri, porte, finestre, testi; chiama lo strumento con il percorso del disegno e, se servono, le opzioni (ruoli dei layer, zona, spessori, abaco).
- BIMit analizza il disegno sul PC dove gira Revit, salva la pianta nella cartella
%LOCALAPPDATA%\BIMit\Disegnie la verifica contro il disegno. Il modello non viene toccato. - La tua IA riceve il riepilogo (muri per tipo e spessore, pilastri, aperture per codice, locali, separazioni), la verifica dei locali, i locali da vedere, i codici con quantità diverse, la copertura dei muri e gli irrisolti, e ti propone i passi successivi: guardare l'Immagine del disegno, correggere con Correggi la pianta, poi Costruisci nel modello.
Esempi di richiesta
- «Analizza la pianta del piano terra in P:\Progetti\Scuola\Pianta_PT.dwg: i muri sono sul layer A-MURI, le porte su A-PORTE.»
- «Rifai l'analisi con spessori 15 e 30 cm e l'abaco che hai letto: PA1 porta 90×210, F1 finestra 120×140 con davanzale 90 cm.»
- «Analizza la pagina 3 del PDF in scala 1:50 e mostrami anche l'immagine della pianta.»
Cosa cambia e come si annulla
Scrive soltanto il file della pianta (<id>.pianta.json) nella cartella %LOCALAPPDATA%\BIMit\Disegni di questo PC, mai accanto al disegno e mai nel modello. Il disegno non viene modificato.
Una nuova analisi con lo stesso id sostituisce la pianta salvata, comprese le correzioni fatte con Correggi la pianta; la revisione sale di uno. Per tenere una versione diversa si usa un altro «id». Non c'è un Ctrl+Z per il file: si torna indietro rifacendo l'analisi o correggendo la pianta.
Limiti
- Basta il livello dell'IA «Lettura», scelto da te nella scheda BIMit («Livello»).
- Formati letti: DWG da R14 a 2018 (e le versioni successive con lo stesso formato), DXF da R12, PDF vettoriale; un PDF scansionato non si analizza.
- Le regole funzionano su un disegno architettonico pulito: layer con nomi chiari, campiture dei muri, etichette di porte e finestre, aree dei locali scritte. Dove il disegno è ambiguo i ruoli, la zona, gli spessori e l'abaco si indicano in «opzioni».
- Senza «zona» la pianta è il gruppo più grande di linee dei muri; una zona troppo grande viene rifiutata (si restringe «zona»).
- Senza «id» la pianta prende il nome dal file (per un PDF di più pagine, anche la pagina).
Parametri
| Parametro | Significato |
|---|---|
percorso | Obbligatorio. Percorso completo del disegno: .dwg, .dxf o .pdf vettoriale (su disco o in rete). |
pagina | PDF: la pagina (default 1). |
scala | PDF: la scala del disegno (100 per 1:100). Default: quella scritta sul foglio, altrimenti 100. |
unita | DWG/DXF: le unità del disegno quando il file sbaglia (m, cm, mm, in, ft). Default: quelle del file, controllate sulle porte. |
opzioni | Decisioni dell'analisi, facoltative: ruoli {ruolo: [layer, anche con *]}; zona [x0, y0, x1, y1] in metri del disegno; spessori (es. [15, 20], in cm, mm o m); abaco {codice: {tipo: porta o finestra, larghezza, altezza, davanzale, ante, apertura: battente o scorrevole, in_divisoria, quantita}}; colori_campitura; colori_spessori (colore della campitura → spessore); finiture (l'ordine dei codici sotto il nome, es. pavimento, pareti, soffitto); origine [x, y], il punto del disegno che diventa lo 0,0 del modello; varco_massimo in m. |
id | L'id della pianta. Default: dal nome del file. Una nuova analisi con lo stesso id la sostituisce. |
immagine | true: risponde anche con l'immagine della pianta intera sul disegno. Default false (l'immagine si chiede con Immagine del disegno). |